Ceste per bucato


Per i capi sporchi o appena lavati, le soluzioni migliori

Le ceste per il bucato: sempre stracolme, come fare?

Le ceste per il bucato sono spesso l'incubo delle mamme: sia se di vimini o plastica, sono perennemente stracolme. Ecco qualche consiglio.

Innanzitutto, quali ceste acquistare?

Col termine “ceste per il bucato” si intendono sia i contenitori per gli indumenti sporchi che attendono l'azione della lavatrice, sia quelli per gli abiti che, terminato il ciclo di pulizia, attendono d'essere asciugato o stirati.

Per quello che riguarda il primo tipo, in linea di massima, esistono due possibilità: il vimini – o quelle generalmente forate – e quelle di plastica – completamente chiuse.

La differenza non sta solo nel senso estetico, pure importante, ma anche nella funzionalità. Le prime, infatti, permettono agli abiti di respirare e non racchiudono i cattivi odori all'interno. Sono quindi da preferire soprattutto se in casa ci sono bambini – che, generalmente, si sporcano di più e in maniera più grave. Sono anche molto belle esteticamente e il loro costo non è eccessivo.

Quelle in plastica, invece, tendono ad essere del tipo “chiuso” che, quindi, non fa traspirare gli indumenti: se il loro cattivo odore è molto forte, c'è il rischio che la puzza, una volta lasciata uscire, si espanda in tutta la stanza. Tuttavia possono essere più pratiche delle altre e vanno benissimo per una famiglia composta da pochi elementi, perché in questo caso saranno sempre meno piene.

Oltre a queste esistono ceste con l'anima in metallo ma le pareti in stoffa oppure in tessuti sintetici.

Le forme sono varie, ma la maggior parte di queste prevede forme quadrate o circolari.

Per quello che, invece, riguarda il secondo, la plastica è l'unica scelta possibile, visto che è un materiale resistente, solido e duraturo. Solitamente sono contenitori aperti, di forma rettangolare, con le pareti traforate. Devono essere facili da trasportare e, infatti, hanno speso due manici ai lati corti.

Fonte immagine: http://www.amazon.it/

Consigli utili per il bucato

Per evitare che le ceste per il bucato siano sempre stracolme, è necessaria un po' d'organizzazione. Innanzitutto, è bene stabilire un giorno a settimana fisso per lavare e uno per stirare: in questa maniera si diluirà il carico di lavoro settimana per settimana.

In secondo luogo, è bene valutare cosa mettere nei panni sporchi e cosa no: per molti indumenti, messi appena per una scarsa mezza giornata, forse è semplicemente necessario lasciarli prendere un po' d'aria. Anche perché lavaggi continui possono rovinare i tessuti.

Molti indumenti poi non necessitano d'essere stirati: per le t-shirt, ad esempio, è sufficiente stenderle per bene e lasciare alla gravità il resto del compito. Anche piegare i capi può portare via molto tempo: la soluzione allora è appenderli, in questa maniera si risparmieranno minuti preziosi e si agevolerà la stiratura naturale.

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